La Consulta CAF


 La Consulta dei CAF è un organo istituzionale preposto al coordinamento nazionale dei CAF associati, che garantisce la qualità dell’intermediazione fra cittadino, Pubblica Amministrazione e Finanza; professionalità, assunzione di responsabilità, trasparenza e tutela del cittadino sono gli obiettivi che vogliono essere garantiti.

Alla Consulta possono aderire i CAF costituiti in base alla legge 30/12/1991 n. 413 e Decreto legislativo 9/7/97 n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, regolarmente autorizzati dal Ministero delle Finanze, che accettano e si impegnano a rispettare il presente regolamento e il codice deontologico.

La Consulta è organismo di tutela, coordinamento, promozione, comunicazione e reciproca informazione degli associati.

La Consulta assolve in particolare alle seguenti funzioni:

  1. tutela degli associati nei confronti le amministrazioni committenti e coordinamento delle relazioni con i diversi soggetti esterni;
  2. informazione e consultazione degli associati in merito ai contatti avuti e ai fatti rilevanti per il servizio;
  3. ricerca e coordinamento delle soluzioni ai problemi tecnici riguardanti l’esercizio delle attività prospettate dagli associati, al fine di dare coerenza di comportamento, in particolare in materia di interpretazione normativa, esame di procedure informatiche e telematiche, definizione di standard minimi di qualità, impostazione di campagne promozionali e di comunicazione.
  4. analisi di scenari e ricerca di opportunità per lo sviluppo dell’attività dei CAF;
  5. promozione del ruolo e dell’immagine dei CAF come sistema.

I singoli CAF aderenti si impegnano a non assumere in proprio iniziative in contrasto con quelle della Consulta e, comunque, a dare informazione al Coordinatore della stessa sulle iniziative eventualmente assunte nell’ambito delle funzioni suddette.